Se stai cercando cosa fare ad Avellino e dintorni, sei nel posto giusto. L’Irpinia è un territorio tutto da scoprire, dove l’enoturismo si intreccia con la storia millenaria, i borghi medievali e una tradizione gastronomica tra le più ricche della Campania. Ecco il nostro itinerario completo per vivere l’Irpinia al meglio.
Giorno 1: Avellino e le Cantine dell’Irpinia
Inizia il tuo viaggio dal centro storico di Avellino, con una passeggiata lungo Corso Vittorio Emanuele e una visita al Duomo. Dopo un caffè nella piazza principale, dirigiti verso le colline per la tua prima esperienza enoturistica. A soli 15 minuti da Avellino trovi la cantina Donnachiara a Montefalcione, dove puoi iniziare con una visita gratuita per conoscere la storia della cantina e i metodi di produzione.
Per un’esperienza più completa, il Wine Tour Classico ti permetterà di degustare i vini DOCG irpini (Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi) con la guida esperta del nostro team. Se sei un appassionato di grandi rossi, la Taurasi Experience è un’esperienza premium imperdibile.
Giorno 1 – Pomeriggio: Montefalcione e i Borghi Vicini
Dopo la degustazione, esplora il borgo di Montefalcione, con il suo castello medievale e la vista panoramica sulla Valle del Sabato. A pochi chilometri, il borgo di Prata di Principato Ultra custodisce le Catacombe Paleocristiane, tra le più importanti del Meridione. Per cena, fermati in un ristorante tipico irpino per assaporare i fusilli con ragù di castrato, accompagnati da un bicchiere di Taurasi.
Giorno 2: Tufo, Gesualdo e la Gastronomia Irpina
La mattina dedicala a Tufo, il borgo che dà il nome al Greco di Tufo DOCG. Visita le antiche Miniere di Zolfo, un sito di archeologia industriale affascinante, e passeggia tra le stradine del centro storico. Da qui, raggiungi Gesualdo, dominato dall’imponente Castello del Principe Carlo Gesualdo, celebre compositore rinascimentale. Il castello, recentemente restaurato, offre visite guidate con viste spettacolari sull’Irpinia.
Per il pranzo, fermati a Taurasi, il borgo che dà il nome al celebre rosso DOCG. Qui potrai gustare piatti della tradizione irpina come gli scialatielli con funghi porcini e il baccalà alla brace, abbinati ovviamente a un Taurasi del territorio.
Giorno 3: Montevergine e le Specialità di Montella
Il terzo giorno dedicalo al versante spirituale e naturalistico dell’Irpinia. Il Santuario di Montevergine, raggiungibile in auto o con la suggestiva funicolare da Mercogliano, è un luogo di pellegrinaggio millenario che offre un panorama straordinario su tutta la Campania. Il Museo Abbaziale custodisce opere d’arte di inestimabile valore.
Nel pomeriggio, raggiungi Montella per scoprire la Castagna di Montella IGP, uno dei prodotti simbolo dell’Irpinia. In autunno, la sagra della castagna è un evento imperdibile. Concludi il viaggio con una sosta a Nusco, uno dei borghi più belli d’Italia, arroccato a oltre 900 metri con una vista che spazia fino al mare.
Consigli Pratici per Visitare l’Irpinia
Come muoversi: l’auto è il mezzo ideale per esplorare l’Irpinia. Le strade sono panoramiche e ben tenute. Se preferisci non guidare dopo le degustazioni, diversi tour operator locali offrono servizi di driver dedicato.
Dove dormire: agriturismi e B&B tra i vigneti sono la scelta migliore per vivere appieno l’atmosfera irpina. Molte cantine, inclusa Donnachiara, possono consigliare strutture partner nelle vicinanze.
Quando andare: da aprile a novembre per l’enoturismo. Settembre e ottobre sono i mesi magici della vendemmia. Contattaci per pianificare il tuo viaggio e ti aiuteremo a costruire l’itinerario perfetto.
Includi una visita in cantina nel tuo itinerario: consulta la nostra guida completa alle visite cantine in Irpinia e scopri come prenotare un wine tour da Donnachiara a Montefalcione.

